Il generale Kvachkoe, il Covid e la massoneria

Qualche giorno fa il generale russo Vladimir Vasilievich Kvachkov ex Spetsnaz colonnello e dell’intelligence militare ufficiale, noto per essere stato arrestato e accusato per il tentato assassinio del politico e uomo d’affari Anatoly Chubais , nel 2005, per la quale è stato imprigionato per tre anni fino a quando non fu assolto il 5 giugno 2008, ha rilasciato alla stampa russa alcune dichiarazioni particolari inerenti un complotto massonico giudaico e il Covid-19.

Non è la prima volta che certe idee del generale Kvachkov lasciano perplessi l’opinione pubblica, tanto che già nel 2005 – in occasione del suo processo, egli non ammise né negò il suo ruolo nel tentativo di assassinio, dichiarando invece l’atto non era criminale e che l’eliminazione di Chubais ed eventualmente di membri dell’allora governo russo era giustificata, perchè vive sotto l’occupazione di un “Judeo – Mafia massonica “.

Anche stavolta il generale ha rilasciato delle dichiarazioni inerenti il Covid-19 che non sono state troppo dissimili da quelle polemiche del 2005. Eccole riportate qui di seguito:

L’obiettivo di riduzione della popolazione non è certo argomento fantascientifico. Ci sono diverse dichiarazioni in tal senso e negli ultimi tempi, con la scusa dell’ambiente e dell’inquinamento, in troppi sostengono che “siamo in troppi”.

Il fatto che dopo l’11 settembre 2001 abbiamo perso delle libertà fondamentali è un altro dato di fatto. Con quest’altra pagliacciata del coronavirus stanno dando il colpo finale. Un esperimento perfettamente riuscito visto che la gente non si è minimamente ribellata. Anzi si sono trasformati in guardiani denunciano a destra e a manca. 

Da capire il reale ruolo della Federazione Russa visto che negli ultimi giorni ha fatto dichiarazioni di sostegno all’OMS.

Il fenomeno coronavirus non è pandemico. Si tratta di un’operazione strategica globale. C’è il comando e il lavoro da parte dei poteri che operano dietro le quinte del mondo per il controllo dell’umanità! Ecco l’obiettivo del coronavirus.

Abbiamo così poca fiducia in Dio e ancor meno nell’esistenza di Satana che è il nemico della razza umana. Quindi lo scopo del potere dietro le quinte finanziario e sionista è ridurre la popolazione mondiale. E’ una loro idea fissa. Pensano ci siano troppe persone nel mondo. Ci dovrebbero essere cento milioni di quelli come loro e un massimo di un miliardo sulla terra per servirli. Solo allora potranno vivere in abbondanza sulla terra.  Perché noi popolo mondiale siamo troppi per questi poteri dietro le quinte. Questo è il motivo per cui il coronavirus, e la crisi finanziaria emersa quasi immediatamente , sono indissolubilmente legati l’uno all’altro. Il loro scopo è fermare il movimento delle persone e ridurre le libertà politiche. 

In termini politici sarebbe praticamente impossibile farlo. Ci sono differenze nelle costituzioni, siano esse implementate o meno, questa è una cosa diversa. Tuttavia ci sono alcuni diritti politici a cui le persone sono abituate e credono di averli per sempre. Il primo tentativo di portar via questi diritti alle persone è avvenuto l’11 settembre 2001. Non molti ricordano questo, che, dopo il cosiddetto attacco alle torri del WTC, al pentagono negli usa, fu dichiarata la guerra globale al terrorismo…

Ora hanno bisogno di un’altra scusa per una maggiore acquisizione del controllo dell’umanità. E’ così che hanno inventato il coronavirus.

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